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La parte maledetta. Carlo Sini

Presentato al premio collaterale Cinema&Arts in occasione della 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica de La Biennale di Venezia

La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro è un ciclo di film-documentari dedicati a protagonisti dell’arte e della cultura che nel loro lavoro hanno messo in crisi il sistema delle distinzioni specialistiche delle varie discipline: le arti per la scena, la filosofia, l’idea stessa di performatività si rivelano così per quello che sono, una serie di rappresentazioni che interrogano senza compromessi il presente.

L’incontro con uno dei filosofi più importanti del nostro tempo ci invita a ripensare il rapporto della filosofia con la scrittura, l’agire politico e le arti. Un viaggio che ci conduce ad un confronto radicale con le diverse forme di conoscenza, e la possibilità che da esse si possa attingere ad una sapienza perduta.

Carlo Sini è filosofo. È stato ordinario di Filosofia teoretica alla statale di Milano. Per molti anni ha fatto parte del direttivo nazionale della Società Filosofica Italiana, dell’Institut International de Philosophie di Parigi e dell’Archivio Husserl di Lovanio. È socio nazionale dell’Accademia dei Lincei. La sua bibliografia comprende più di quaranta volumi.

Regia Clemente Tafuri, David Beronio
Con Carlo Sini, Florinda Cambria
Musiche eseguite da Carlo Sini
Fotografia e montaggio Clemente Tafuri, David Beronio, Luca Donatiello, Alessandro Romi
Riprese e audio Luca Donatiello, Alessandro Romi
Una produzione Teatro Akropolis, AkropolisLibri (2021)
Durata 41′

Clemente Tafuri e David Beronio trasportano lo spettatore in un viaggio metafisico nel pensiero di Carlo Sini. La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro ha un percorso circolare, dove la natura e l’essenza umana si incontrano, con un potente impatto poetico. Un documentario senza dubbio intellettuale, ma non ostico, perchè riesce a comunicare il messaggio sollecitando tutti i sensi.

Luca Bove – Taxi drivers

La forma del teatro, il significato, che in questo “viaggio ai confini” dello stesso si spiega così bene. […] I due registi Tafuri e Beronio “sciorinano” elementi di grande fattura intellettuale, derivanti dal pensiero filosofico, dal professor Sini, dal laboratorio di filosofia e cultura da lui diretto Mechrì, […]. Il tema del teatro, dell’attore ritorna nella totalità, fusa e diretta con il linguaggio filosofico, “un’antropologia storica” dove la condizione è rito e ritmo ed è innegabile.

Francesco Bettin – Olimpia in scena. Lo spettacolo è di tutti

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