Skip to content Skip to footer

MENU

La saggezza che ha per oggetto una città […] è saggezza legislativa: ma in quanto riguarda gli atti particolari ha il nome comune di saggezza politica.

Aristotele, Etica Nicomachea, VI, 8, 1141b 25-26

 

La supremazia dell’attività legislativa, che si presenta come tecnocrazia dei numeri, prevale sull’attività politica. Ci viene imposta la prospettiva di uno sguardo incapace di valutare e favorire le buone pratiche che si sono messe in atto nel mondo del teatro. Uno sguardo incapace di una visione strategica della società e della cultura, incapace di azioni, atti particolari, che tengano conto della reale situazione dei luoghi e delle persone.
Ancora una volta siamo chiamati ad affrontare la chiusura delle sale, a creare una risposta politica alla provocazione legislativa. A propugnare la vita contro il divieto.
Il festival Testimonianze ricerca azioni occuperà comunque gli spazi teatrali che avrebbero accolto gli spettacoli, e da lì verrà trasmesso in streaming un ciclo di serate con gli artisti, in collegamento da altri spazi teatrali, chiusi, sì, ma vivi. Sarà l’occasione per discutere direttamente con gli artisti del loro lavoro, di questa insopportabile crisi, dei processi di creazione di quegli spettacoli che, almeno per ora, non vedremo.
Critici e studiosi hanno accettato di partecipare a questi incontri, e di condividere con noi, e con il pubblico da noi forzosamente separato, questi momenti di arte e di politica.
Garantiremo stipendi, rimborsi e emolumenti a tutti coloro che per mesi hanno lavorato (e ancora lavorano) per rendere possibile questo evento, e ovviamente gli artisti che parteciperanno alle dirette streaming riceveranno il compenso per la loro presenza.
Ribadiamo la nostra posizione riguardo l’uso del web o del video in generale per veicolare spettacoli e performance. Già a marzo di quest’anno avevamo argomentato le ragioni della scelta di non utilizzare lo streaming per una forma d’arte totalmente estranea a linguaggi di questo tipo. La cultura e l’arte sono intrattenimento in certi casi, non sempre e comunque. E non importa un accidente che il pubblico possa intrattenersi o svagarsi assistendo a uno spettacolo o a un film. Cultura e arte sono attività di cui un Paese civile non può fare a meno per definirsi tale. Che le istituzioni la piantino di fare confusione. Che la smettano di mettere sullo stesso piano le cose in nome di una ipocrita e insopportabile sciatteria. I teatri sono luoghi d’arte. Di pensiero. Presidi, appunto, di civiltà.

Clemente Tafuri, David Beronio

Teatro akropolis
Newsletter

Iscriviti alla newsletter, ricevi in anteprima informazioni su spettacoli, eventi, libri, corsi e accedi a promozioni speciali.

Teatro Akropolis ETS © 2024

Go to Top