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Masaki Iwana • The Music Box of Nyon

Prima nazionale

29 Novembre, h. 18:30

| Palazzo Ducale

Gratuito
Still del film
Palazzo Ducale - Sala delle donne
Il film è parte della rassegna "Dissolvenza in nero. Cinema video arti performative". Introduzione di Moeno Wakamatsu.

 Nel 1983, una bottiglia contenente una lettera viene gettata sulle rive del lago Lemano nella pittoresca città di Nyon, in Svizzera. Nel 2019, 36 anni dopo e dopo un viaggio di 20.000 km in mare, arriva a Tokyo da Akiko e Mayu, madre e figlia. Akiko parte per la Francia alla ricerca della verità. Una storia d’amore che si svela lentamente, alternando passato e presente, Europa e Giappone.

Il racconto attraversa cinquant’anni di storia post-bellica giapponese, dal periodo Showa all’era Heisei, e si intreccia a temi di reincarnazione e possessione, esprimendo il concetto di “un altro che vive in me”. Il film riflette sulla dignità umana, sul perdono, sulla tolleranza e sul rispetto reciproco, interrogandosi se il perdono possa superare dolore e rabbia.

Regia e sceneggiatura Masaki Iwana | Con Ryō Ikeda, Yasuko Tsuji, Mitsue Terasaka, George Okamoto | Direzione della fotografia Kenichi Negishi | Musica Hirokazu Hiraishi | Copyright Masaki Iwana & La Maison du Butoh Blanc

Masaki Iwana (Tokyo, 1945 – Normandia, 2020) è stato un danzatore butō, performer e regista che ha dedicato la sua vita alla ricerca sul corpo. Negli anni Settanta ha sviluppato una forma personale di butō, il Butō Bianco, non come stile da tramandare ma come pratica capace di guidare gli allievi verso una propria via alla danza. Il suo lavoro, fatto di immobilità, metamorfosi e ascolto profondo, indaga i contrasti tra luce e oscurità, vita e morte, presenza e dissoluzione. Accanto alla scena ha coltivato un originale percorso cinematografico, firmando film come Vermilion Souls (2008), A Summer Family (2010), Princess Betrayal (2012) e Charlotte-Susabi (2017), in cui il corpo danzante diventa materia visiva e simbolica. Stabilitosi in Francia, ha fondato la Maison du Butoh Blanc, centro di ricerca che ha accolto performer da tutto il mondo, lasciando un’eredità basata più su un’attitudine alla libertà che su una tecnica codificata.

Evento a ingresso gratuito.

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